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| Gran Canaria 2010 - cap. 1 |
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There are no translations available. Appunti di Viaggio - Gran Canaria 201030 dicembre 2009L'inverno, si sa, è freddo... o almeno così noi italiani siamo abituati a viverlo. Normalmente si dice che "ogni frutto ha la sua stagione"... niente di più vero! Nonostante ciò le "eccezioni" sono spesso piacevoli. Si pensava che il capodanno fosse piacevole viverlo nei luoghi dove la gente è abituata al freddo e dove la gioia delle festività riscalda l'ambiente gelido. L'incognita di Gran Canaria era, in questo senso, elemento di incertezza. Parliamo al passato perchè, dopo questa vacanza, ci siamo ricreduti totalmente. Passare il periodo natalizio al calduccio è veramente spettacolare!!! Partiamo il 30 dicembre, per fortuna ad un'ora decente (decollo ore 14.25). I dubbi ci assalgono: il dicembre 2009 è stato uno dei mesi più freddi della storia in Toscana. Forti nevicate per tutto il mese, pioggia a dirotto, allagamenti ed esondazioni di fiumi e laghi. Per l'appunto, proprio vicino all'aereoporto stava era esondato il fiume Serchio ed il lago di Massaciuccoli era in forte crisi. Non riuscivamo proprio ad immaginarci di lasciare un clima così brutto per un paradiso... Arrivati all'aereoporto la prima delle numerose "tegole" della giornata: il sistema informatico dell'aereoporto è in crash, quindi ceck-in ritardati o fatti manualmente, informazioni zero, tabelloni elettronici fuori uso... insomma il terzo mondo! Riusciamo ad imbarcarci con un'ora di ritardo in un volo strapieno! Decolliamo e subito ci viene data dal pilota la prima informazione negativa: vento forte contrario, il volo ci metterà almeno un'ora in più del previsto (più di cinque ore anziché 4 ore e 20 minuti). Passa un po' di tempo, forse un paio d'ore (difficile tenere il conto in aereoplano) ed il pilota ci delizia con una nuova comunicazione che suona più o meno così: 'abbiamo vento contrario a 350 km/h ed il carburante, in queste condizioni, non è sufficiente a raggiungere Gran Canaria. Siamo costretti ad atterrare a Marrakesh per fare rifornimento.' Altro ritardo, quindi! Atterriamo a Marrakesh in quello che dovrebbe sembrare un aereoporto ma che, in realtà, è un campo di patate: mai vista una pista così disconnessa, sembra di essere sulle montagne russe!!! Mentre attendiamo il rifornimento, già molto stanchi, Pantera accende il cellulare ed arriva subito un messaggio... "Benvenuti in Marocco".... Un'altra ora e mezzo di volo e raggiungiamo l'aereoporto di Gran Canaria, in una serata limpida. Sotto di noi si snoda il serpentone illuminato dell'autostrada, davvero molto bello! Usciamo dall'aereo e veniamo subito colpiti da una temperatura piacevolissima: 20 gradi alle 9 di sera del 30 dicembre!!! Pantera capisce di aver toppato nel fare la valigia! Recuperiamo i bagagli, ritiriamo la macchina a noleggio (una Yaris grigia) e partiamo (con i finestrini spalancati!!!) verso Maspalomas, nel sud dell'isola. Meravigliosa l'autostrada a tre corsie tutta illuminata e, soprattutto, gratuita: ce la sognamo in Italia un'autostrada così! Troviamo senza difficoltà il Cordial Sandy Golf, posiamo le valigie nel bungalow e, affamatissimi, raggiungiamo il vicino centro commerciale "Faro 2" per cenare in uno dei tanti ristoranti internazionali dell'isola. |














